Theodor Wiesengrund Adorno: la ricezione di un maestro conteso : atti del Seminario internazionale di Villa Vigoni, 2-3 aprile 2003

GEN. 205 166

 

PARTE I- ADORNO E IL SUO TEMPO

• CLAUSSEN (D.), Biografia senza biografiamo?, pp.27-48

• POGGI (S.), Alcune considerazioni sugli inizi della filosofia, pp.49-70

• BOLAFFI (A.), Letture dell’illuminismo, pp.71-82

PARTE II- LEGGERE ADORNO

• CORTELLA (L.), Dire il non-identico. Adorno e il linguaggio, pp.83-94

• PETRUCCIANI (S.), Le lezioni di Adorno sulla “Metafisica”, pp.95-108

• DE ANGELIS (E.), Adorno e il posto dell’estetica, pp.109-134

• DESIDERI (F.), Filosofia atematica e nominalismo estetico, pp.119-134

• BOZZETTI (M.), “Die metaphysische Passivitat”, pp.135-148

• GENTILI (C.), Odisseo e le sirene. Adorno nella storia dell’esperienza estetica di Jauss, pp.149-160

• BORIO (G.), Senso e significato in musica, pp.161-190

PARTE III- OLTRE ADORNO

• CALLONI (M.), Adorno e il femminismo: un incontro mancato?

• DONAGGIO (E.), Cronaca di una morte annunciata?, pp.211-226

• HEBERMAS (J.), “Anch’io sono un pezzo di natura”, pp.227-254

PARTE IV- INCONTRI CON ADORNO

• SOLIMI (R.), Il mio grande maestro, pp.255-260

• MARSCHALL (M.), Ricordo di Adorno, pp.261-166

• CERUTTI (F.), Una testimonianza su Adorno, pp.267-276