MUSICA COME PONTE TRA I POPOLI

GEN 205.125

  • DELFRATI C., Per un modello dinamico di educazione musicale, pp. 3-12

 

  • FROMMELT J., Die Musikschulen in Europa, pp. 13-18

 

  • ADAMO G., L’etnomusicologia e l’educazione musicale, pp. 21-27

 

  • MACCHIARELLA I., La pratica odierna del canto tradizionale in Trentino ed Alto Adige, pp. 28-38

 

  • LANZA A., Trascendenza e immaginazione sacra nella musica del Novecento, pp. 41-56

 

  • PRINCIPE Q., Poesia emusica nelle cantate di Johann Sebastian Bach. Un cimento per l’esegeta e il traduttore, pp. 57-65

 

  • HEISTER H.-W., Kultureller Kolonialismus versus Universalismus: Erschinungformen des musikalischen „Exotismus“ zwischen Lully und Yun, pp. 69-84

 

  • TRUDU A., La ricezione italiana di John Cage, pp. 85-104

 

  • PROX L., Neue Aspekte der Gebrauchsmusik: die wiederentdeckte Stummfilmkunst, pp. 108-115

 

  • FABBRI F., Alcune musiche popolari del Mediterraneo e la loro ricezione come World Music, pp. 121-127

 

  • TAGG P., Popular Music Studies – bridge or barrier?, pp. 128-139

 

  • BASSETTI S., Recenti modelli formali e applicative del comporre per il cinema a Hollywood: James Horner e il caso Titanic, pp. 143-156

 

  • LEPRINO F., La comunicazione globale e l’orecchio individuale. Effetti perversi dl comfort dell’ascolto, pp. 157-166