L’edizione critica tra testo musicale e testo letterario : atti del Convegno internazionale : Cremona, 4-8 ottobre 1992

GEN. 205 53

 

• SEGRE (C.), Riflessioni sulla critica testuale, pp.3-8

● VON FISCHER (K.), Musica e testo letterario nel madrigale del 700, pp.9-16

● BRIZI (B.), Il lauro verde. Questioni relative alla trascrizione di testi polifonici del 500, pp.17-44

● BOORMAN (S.), Composition, pp.45-65

• DE SANTIS (M.), Questioni di prassi ecdotica nell’edizione dei testi poetici musicati da Gabrieli, pp.57-68

● DURR (W.), L’edizione di testi letterari nel contesto dell’edizione musicale, pp.69-84

● TROVATO (P.), La veste linguistica nelle edizioni critiche, pp.85-96

● HAAR (J.), Music and visual object, pp.97-128

● FENLON (I.), Texts for music: the case of Tasso, pp.129140

● MINETTI (F. F.), Sorprese formali dalla fascia di scrittura codificata dal Bembo, pp.141-164

● PERKINS (L. L.), Text and music in the chansons of Busnoys, pp.165-180

● CORTESI (M.), Fortuna dei testi e costituzioni del testo, pp.181-194

● STROHM (B.), Does textual criticism have a future?, pp.193-212

• NOBLITT (T.), Criteria for choosing between stemmatically equivalent texts, pp.213-232

● GOZZI (M.), Notazione e testo musicale in una singolare composizione del manoscritto London, British library, pp.233-146

• FOLLOWS (D.), Leonardo Giustinian and 400 Polyphonic song, pp.247-260

• MALTESE (E. V.), Ortografia d’autore e regole dell’editore: gli autografi bizantini, pp.261-286

● MAGNANI (F.), Poesia d’uso, problemi attribuitivi e rimanipolazioni: canzone per Francesca, pp.287-318

• PETROBELLI (P.), Problemi d ecdotica nel repertorio operistico: a proposito di Così fan tutte, pp.319-326

● GRONDA (G.), I libretti settecenteschi: un apparato esecutivo?, pp.327-340

● DURANTE (S.), La Clemenza di Jahm, pp.341-350

● BELLINA (A. L.), Diffusione e corruzione: altre peripezie della Maestra, pp.351-366

● BENT (M.), The limits of notation in defining the musical text, pp.367-372

• VELA (M. C.), Problemi di diffrazione nel repertorio polifonico del 400, pp.373-378

● FACCHIN (F.), Casi di ambivalenza tra testo e music nel repertorio dell’ordinarium missae, pp.379-389

• LUISI (F.), Questioni di ecdotica in rapporto alla prassi compositiva del repertorio profano italiano della fine del 400, pp.389-404

• RIFKIN (J.), No accident, pp.405-420

• BIANCONI (L.), Hors-d’oeuvre alla filologia del libretti, pp.421-428

• BIANCONI (L.), Quattro testi, pp.429-432

● CARUSO (C.), Libretto, partitura, volume, pp.433-436

● BRIZI (B.), Libretti e partiture: a proposito dell’Axur re d’Ormus di da Ponte e del Telemaco di Coltellini, pp.437-442

● DELLA SETA (F.), Varianti nel testo della Traviata, pp.443-448

●ACCORSI(M. G.), L’edizione annotata dei libretti e l’assetto formale metrico del testo, pp.449-432

● WALKER (T.), Un appunto sul rapporto fra metrica e ritmo nelle opere italiane del tardo 600, pp.463-471

• DURANTE (S.), Sulla punteggiatura del testo verbale nei pezzi chiusi del melodramma settecentesco, pp.471-472

• GRONDA (G.), Per un’edizione critica dei libretti mozartiani, pp.473-476

● ROMAGNOLI (A.), Accertamenti filologici sulle scene buffe a Napoli nel primo decennio del 700, pp.477-480

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