La realizzazione scenica dello spettacolo verdiano : atti del Congresso Internazionale di Studi Parma, Teatro Regio-Conservatorio di musica “A. Boito”, 28-30 settembre 1994

GEN. 205 229

 

• PETROBELLI (.), L’esperienza teatrale verdiana e la sua proiezione sulla scena, pp.17-24

• VIALE FERRERO (M.), Servire il dramma. Le idee di Verdi sulla scenografia, pp.25-45

•  ROSS (P.), Mehrdimensionalitat als stilprinzip Verdi sulla scenografia, pp.25-46

• ENGELHARDT (M.), Verdi regista di Aida, pp.58-71

• METELITSA (N.), Roller, the first scenographer of La forza del destino, pp.72-82

• MURARO (M. T.), Nuovi significati delle scene dei Bertoja alla Fenice di Venezia, pp.83-108

• PIGOZZI ( M.), Prampolini scenografo verdiano, pp.109-126

• JESURUM (O.), Girolamo Magnani, interprete visivo delle idee di Verdi, pp.127-134

• WILD (N.), Les traditions sceniques a l’Opera de Paris au temps de Verdi, pp.135-166

• VAN (G.), Teatralità francese e senso scenico italiano nell’opera dell’800, pp.167-186

• SALA (E.), Verdi e il teatro di boulevard parigino degli anni 1847-1849, pp.187-214

• AGOSTI (G.), La commissione artistica dell’accademia di Brera e gli allestimenti verdiani alla Scala alla metà dell’800, pp.215-229

• CAPRA (M.), L’illuminazione sulla scena verdiana, ovvero l’arco voltaico non acceca la luna?, pp.230-264

• CONATI (M.), Il cantante in scena…fuoco anima, nerbo ed entusiasmo,pp.265-272

• SMITH (M.), Ballet, opera and staging pratices at the Paris Opera, pp.273-318

• LEDERER (H. J.), Ein beitrag zur geschichte der wiener hofoper, pp.319-345

• PARKER (R.), Reading the livrets, pp.345-366

• JURGENSEN (K. A.), Come affrontare i balletti verdiani nelle mise en scene di oggi?, pp.367-371

Annunci